Le Bambole, Il Gioco e Il Bambino



Tutti noi, da bambini, abbiamo avuto a che fare con le bambole; le abbiamo amate, coccolate, custodite con gelosia e, ammettiamole, le abbiamo anche distrutte.

Per 'bambola' si intende una riproduzione in scala di un essere umano, che può essere adulto o bambino, oppure di un animale.

In genere, le bambole che si possono trovare oggi in commercio sono fabbricate industrialmente con materiali come la stoffa e la plastica, ma, tra le bambole più antiche, si trovano anche materiali come il legno, la porcellana, la celluloide, terracotta e persino l'osso.

Certo, questi ultimi materiali non sono molto indicati per essere maneggiati dai bambini e, con il passare del tempo e la crescente attenzione nei confronti della sicurezza dei più piccoli, le bambole costruite così si sono ridotte a pochi, rari e preziosi esemplari da collezione.

Eppure le bambole più moderne sono presenti nella stragrande maggioranza delle nostre case ed il commercio sempre crescente di questi giocattoli ha spinto i produttori a realizzare bambole dei tipi più diversi, sempre più ricche di particolari dettagli ed estremamente realistiche.

I bambini le adoro e passano con le bambole la maggior parte del loro tempo, le fanno incontrare, parlare, viaggiare.

Ma questi oggetti sono davvero solo dei giochi, dei passatempi per bambini, oppure rappresentano anche qualcos'altro?

Come si ormai si sa, le bambole (umanoidi o animali), come del resto tutti i giocattoli, non sono solo 'giochi', ma, prima di tutte, rappresentano uno strumento educativo di cui ogni bambino, già da tempi immemorabili, non può assolutamente fare a meno. Giocando con una bambola, il bambino affina le proprie capacità motorie e cognitive ed, in oltre, lascia libero sfogo alla creatività.

Il bambino, si riconosce nel gioco ed inizia a rapportarsi con il mondo e con sé stesso proprio attraverso le bambole.

Una delle cose più belle e sorprendenti dei bambini sono la fantasia e l'istinto che consentono loro di non distinguere tra bambole da maschio e bambole da femmina, ma semplicemente di seguire ed esprimere liberamente il proprio io, trovando una propria identità nel gioco.

Tutto questo non è solo una teoria, ma una pura realtà e basta guardarsi attorno per capire che il gioco è la chiave che consente ai bambini di entrare pian piano nel mondo.

Probabilmente, senza avere una coscienza di tutto ciò, i popolo hanno sempre avuto, nella propria cultura, bambole e giochi per i loro bambini; basti pensare che durante le ultime ricerche, è stata ritrovata una bambola nella tomba di un bambino egizio risalente, con ogni probabilità, al 2000 a.C.

Insomma, le bambole non sono solamente giocattoli, ma veri e propri compagni di viaggio per tutti i bambini, maschi o femmine che siano.